Approfittane

Approfittane...
Ora che sono debole,
come quando, se le trova distratte,
il vento deforma le nuvole.
Usa il contratto, che senza un indice
disperde i limiti e le condizioni,
e come la nebbia, poi si fa complice
offuscando paure ed inibizioni.
Vibra, la punta impavida
che eretta sfida ma poi subito implora
e penetra, la dove umida,
la carne grida i suoi "si" e i suoi "ancora".
Fingiti... Unico scoglio
nella tempesta di sensazioni
e poi inabissami usando il tuo artiglio
fin dove implodono le nostre emozioni.
Infine... Sdraiami, su spiagge candide
accarezzate da onde in sospiro,
appoggia timido, le labbra morbide
e nella mia bocca, risoffia il respiro.
©
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