Vorrei in prestito ali
Fermo sulla panchina del ricordo
a testa china
confondo i sogni col presente,
sordo rimpianto al mio richiamo
senza sembianza,
anime deformate senza essenza,
sagome perse nel finito.
Mi torna in mente quel ch'è stato
come farfalle e fiori,
poi una griglia tutta fori
e sotto il vuoto
a spirale,
dove si scende e non si sale.
Vorrei in prestito ali;
per spiccare il volo
e ritrovarmi solo in quella valle
dove siam tutti uguali
col peccato alle spalle,
l'avvenuto e il sognato,
tutto ciò ch'è passato
e l'ignoto futuro
che confonde la strada.
(2006)
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Commenti (3)
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Cinzia Gargiulo10 luglio 2012
"Vorrei in prestito ali per spiccare il volo e ritrovarmi in quella valle dove tutti siamo uguali"...Bellissimo! Poesia intensa e ben scritta che ammalia il lettore. Apprezzatissima!
Lina Sirianni12 luglio 2012
Chissà se basteranno solo un paio di ali per ritrovarsi "in quella valle dove siamo tutti uguali"... Una profonda riflessione che ho apprezzato leggere
carla composto16 luglio 2012
quanto vorrei anchi'io un paio d'ali per ritrovar affetti lontani... belle riflessioni in questa lirica che, come tutte di questo poeta, toccano il cuore... sempre molto apprezzate...


