Sempre meglio che non amare
Lena Orfeo
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I tagliatori di teste,
sì... proprio loro,
stanno giocando d'azzardo,
preferiscono disertare lo sguardo,
non esserci mai entrati
piuttosto che cadere con gli occhi
nelle lande assolate di qualcuno.
Ma che ne sanno loro di te,
di come riesci a dare
senso al non senso,
di come vivi...!
Che vuoi che siano i loro giri di potere!
Tu che hai onnipresente
un grido soffocato nel petto,
che chiami e chiami Amore
tra un pranzo e l'altro,
che cucini per due
nutrendoti per uno.
Che ne sanno loro di quel profumo!
Di come t'ha salutata, abbracciata
di come t'ha ringraziata...
E adesso ti chiedi
come mai tra tanta gente...
Gli angeli se ne vanno
per vie preferenziali,
ed è la fortuna
d'averli in parte sfiorati,
o solo assecondati...
Senza di loro
ma quali occhi,
quali solfeggi,
quali sinfonie,
solo vuoti a perdere...
Anche se poi
agitarne la dose prima dei pasti,
o dei riposi,
fa senz'altro male...
Sempre meglio che non amare!
Ma poi rientra il giorno
col suo lenzuolo bianco
costringendoci al risveglio
e al quesito di chi siamo...
Meglio disperati consapevoli
che fottuti tagliatori di teste senza scrupoli,
senza voli...
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L'autore
Lena Orfeo
Commenti (1)
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Salvatore Armando Santoro11 luglio 2012
Affronti un tema difficile per questi tempi. Rischi il linciaggio. Chi non si adegua è perduto. Ma è meglio essere unici intelligenti che mediocri in tanti.

