31 - L'ombra degli altri
Marino Monti
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L'ombra dei pini solleva appena il caldo della strada.
Aspetterò il mio culmine chiedendomi come ho fatto
a giungere qui, ma nessuno mi darà risposta.
Le ombre degli altri mi toccano appena,
ma il mio pensiero non è per loro.
Cancellerò la loro presenza in un'estasi lontana,
come le ombre dei miei sogni distaccate e lievi.
Il cumulo dei miei affetti allontana le mie discordie,
e muterò il mio aspetto in un contorno indefinito.
Sarò così e non sarò altro.
Quando le ombre si addensano insieme,
le ombre distanti e le ombre vicine,
che avrò di loro e cosa sentirò?
Questo si cerca ora, il muro delle ombre crea
l'appoggio. Sono ombre lontane, quelle degli altri,
ma la lontananza non mi dice nulla.
Quali anni avrò e quale sarà la mia meta adesso?
Niente mi trascina e quello che ho
non colpirà il mio scopo, lontano da questo.
Non sarà lo stesso di fronte a me,
attorno alla luce che cerca di avermi.
Ormai gli anni mi comprimono,
cavalcherò il mio tempo in un volo distorto,
non rimarrò a terra nella polvere del dolore.
Qualcosa mi attira, ma riesco appena a sentirlo.
Avevo un pensiero, un tempo, che mi cercava
in un senso lontano d'amore, ma ora si è nascosto
e il solitario albero non rimarrà soggiogato
dalla sua stessa ombra.
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L'autore
Marino Monti
Marino Monti nasce a Predappio (FC) il 28 marzo 1953 e vive a Ravenna da quasi venti anni, sposato, con due figlie grandi. Ha scritto numerosi racconti di fantascienza di cui è ancora in possesso ed ha partecipato ad un concorso su questo genere, indetto dalla rivista “ROBOT” più o meno a metà degli anni ’70, poi ha
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