26 - Il mio cielo
Marino Monti
6 poesie pubblicate
+ Segui
Il mio cielo sta nella curva dei miei pensieri,
lungo le rotte che mi seguono.
Resto assente al raggio della collera,
ma nemmeno posso gioire di un momento.
Il mio cielo mi attacca
e la catena che mi cinge non ha il tremore delle mie fronti
e la mia speranza rimane nascosta.
E' il desiderio di quello che mi sfugge
che non so trovare, che percepisco lontano da me,
ora seguo soltanto la volontà di esistere,
ma non per questo rimango a mendicare un abbraccio.
Ora il silenzio ingrandisce il mio spirito e le mie colpe,
ma non mi volgerò indietro.
Davanti ho il senso del mio destino
e il mio sorriso mi rende simile agli altri
e il mio tentativo di gloria supera
la tentazione del mio cielo supremo.
Sono le gocce che scendono dai miei occhi
che mi danno quel tenue ornamento.
Oltre a questo non ho nulla per scongiurare
questa abbondante follia passeggera.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Marino Monti
Marino Monti nasce a Predappio (FC) il 28 marzo 1953 e vive a Ravenna da quasi venti anni, sposato, con due figlie grandi. Ha scritto numerosi racconti di fantascienza di cui è ancora in possesso ed ha partecipato ad un concorso su questo genere, indetto dalla rivista “ROBOT” più o meno a metà degli anni ’70, poi ha
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
