Il senso dei soffioni

*
rasento le catene
appena sciolte
dove l'impossibile abita da sempre
come da sempre si ricuciono le nubi
in cumuli
stregati dalla luna
confini disegnati dalla mente
in cui ognuno si ritrova
cosa può dire
il cielo
che l'erba non conosca
ché tutto è scritto sotto le radici
dal primo giorno
che è nato il tempo
dal primo dei colori
che separò i contorni della luce
dal fumo della notte
*
non fingerò che sia domani
perché è ora
che la quiete mi raggiunga
voglio che il cuore si nasconda
dietro l'ombra
sbirciando
come polline in attesa di svelare
il suo mistero
il senso dei soffioni
nati per caso
devoti al vento senza direzione
che tace
il suo segreto
*
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Angela Rainieri13 luglio 2012
Nati per caso i soffioni prendono la direzione del vento senza neppure chiedersi il perchè...e forse tra le note un intimo desiderio di libertà... Splendida!

