L'Incubo

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta
Commenti (10)
Inquietante atmosfera... Un incubo, una fantasia ... (può darsi) In ogni caso, plauso all'autore per ciò che è riuscito a creare e trasmettere... Molto apprezzata
Inquietante è dir poco, quest'incubo redentiano... e cmq, trovo molto interessante la lettura che pone smarriti interrogativi su chi sia l'artefice di queste decomposizioni, di questo miscuglio in dissolvimento inesorabile, a cui il nostro Autore assiste inerme, impotente, avvilito... Sempre bravo nel creare atmosfere sospese, surreali, oniriche.
descrizione con dovizia di particolare dell'incubo, ottimo testo, cattura, notevole
Scrivi ed esce fuori la tua bravura, crei versi che si lasciano interpretare, che si lasciano leggere e che lasciano domande, a volte sorrisi, altre emozioni... qualche volta non nego anche una lacrima, questo è il "compito" del poeta e tu lo esegui in modo fantastico, leggerti è poesia pura.
Un incubo dal sapore dantesco... interpretato con stile e maestria dal nostro autore. Graditissimo anche l'abbinamento video che nella fluidità dei versi riesce a creare un'atmosfera particolarissima. Piaciuto immensamente, complimenti! Conservo con piacere.
Atmosfera noir, ben costruita su immagini terrificanti, col tocco fantasioso dell'autore. Ben abbinato anche il video
anche se sai che mi dà fastidio dirtelo qua, questa suona strana, diversa dal solito... c'è un'ansia di fondo, un grumo di pece che ti soffoca la gola, in quel sogno. e l'inerzia di cui parli, quel senso di essere pedine senza senso, ecco, è nuova e fa più paura del sorriso del senza nome.
una poesia che mi ha messo paura davvero, la prima cosa che ho pensato leggendola è stata la ricerca di massa, spasmodica verso la luce che poi alla fine non è poi quello che in realtà si credeva che fosse, è di una bellezza che fa paura; sogno o realtà ...
Incubo terrificante: l'intera umanità vista come ammasso di corpi in un tritacarne, sorretto come un bicchiere pieno all'orlo, di disperati alla spasmodica ricerca di luce, da un improbabile essere (si dorrebbe demoniaco) divertito... Sì! Decisamente incubo che priva l'essere umano, di dignità amore dolcezza, in cui la vita appare solo come il gioco perverso di un folle! Certamente lo stile dell'autore connota la poesia di colori cupi inquietanti e forti... particolare notare come il soggetto si ponga "al di fuori" della corsa disperata, in totale resa, senza emozioni...
Oscura atmosfera perfetta da incubo... Da brividi, inquietante. Piaciuta, complimenti-








