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Fantasia 14 luglio 2012 · lettura 2 min · 1564 letture

L'allegro addio

Marcello Comitini 33 poesie pubblicate
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In fondo all'orizzonte dove la luna ieri è sorta sopra il mare e le stelle accanto erano accese per una sera luminosa di speranze; o sempre in fondo, dove il sole all'alba splende rinnovato dal nostro sonno che dà tregua alla memoria, oggi si ammassano le nuvole in turbini di pioggia negli schiocchi dei lampi che increspano le onde nel cupo brontolio di tuoni che sussultano. Non è così lontano l'orizzonte se il vento sino a me sospinge la tempesta e le impietose raffiche di pianto accecano i miei occhi. Dalla sua morsa amara non volterò lo sguardo, anche se il cuore trema udendo il cielo come voce oscura. È dentro me, lo sento, è dentro me il silenzio che le nuvole spinge con vigore oltre l'orizzonte e la sua luce d'oro spande nei vapori del cielo ormai sereno. Gocce sospese tra nuvole lontane in forma d'arco al sole profilato ora si tingono di mille colori per un allegro addio alla tempesta. Ritorneranno. So che torneranno la pioggia il vento la tempesta i tuoni. Ma in quelle gocce spero dell'arcobaleno.
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Se vuoi vedere l’arcobaleno … devi sopportare la pioggia. Me la ripetevano quand’ero bambino e adesso la detesto. Ma riconosco che è di una saggezza ormai perduta. Ora l’arcobaleno possiamo “fabbricarlo” ogni qualvolta recuperiamo in noi stessi la forza per farlo. È questo il solo arcobaleno che non dipende dal destino o dal caso ma dalla nostra volontà. L’altro, quello vero, è un dono occasionale che dobbiamo accogliere come il segnale che a tutto c’è rimedio, tutto ha un inizio e una fine, nasconde sempre una speranza. O almeno ci illudiamo...!

L'autore
Marcello Comitini

Marcello Comitini nasce nel 1945 a Catania dove compie gli studi classici e si laurea in Giurisprudenza. Dopo alcuni anni di insegnamento nelle scuole pubbliche, nel 1974 si specializza nell’analisi dei flussi lavorativi delle Aziende di Credito. Nel 1973 pubblica la raccolta di poesie “Un ubriaco è morto” con l’

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Commenti (2)

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rita damonte21 luglio 2012

Veramente un'incantevole poesia quella del caro Autore... letto sempre con particolare interesse e stupore nelle sue memorabili opere... toccanti... riflessive e alquanto ricordabili alla mia memoria. Poesia meritevole come pure la nota sottostante... pienamente condivisa.

r
rstorace25 luglio 2012

versi melodiosi e soavi accompagnano una profonda verità sul senso della vita, sul susseguirsi di momenti belli e tristi... occorre accettare che esiste la tempesta per poi poter godere dei colori dell'arcobaleno, ma questo dipende da noi, dalla nostra forza interiore e dalla nostra fiducia nel futuro!!! uno stile di scrittura che amo per delicatezza, raffinatezza e chiarezza espressiva... splendida!!