Me ne andai
Tereza Patrascu
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Che me ne sarei andata, lo dicevo spesso,
ma solo Dio sa che spesso lo pensavo.
Era la stazione piena a impedirmi,
le grigie nuvole a nascondermi le strade.
M'arrampicai un giorno sui trampoli,
scoprii l'arcobaleno chiaro e mi decisi.
Con tanta cura misi nel borsone
un bruscolo umido del piccolo orto,
dimora provvisoria di un verme passeggero.
Una manciata di foglie verdi, alcune rosicchiate
da timidi e poco gradevoli bruchi,
e una scatola colma di piccoli bastoni,
segni di domanda in attesa di risposte.
Poi, piegata per bene, la stazione,
il treno rotolato a chiocciola
e due bei gomitoli - i binari...
E me ne andai...
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L'autore
Tereza Patrascu
Nata a Bacau, Romania nel 1963. Arrivata in Italia nel 2006. Dai più lontani ricordi mi trovo appassionata di lettura. Nel 1982 mi sposo, nascono i figli e la passione per la lettura passa sul piano secondo. Ci vuole questo spostamento: Romania-Italia per ricominciare. Leggo con voracità sul tram mentre vado a lavorare
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