Novanta

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta
Commenti (9)
Eh, come non accodarsi a questa ribellione sfiancati e scarnificati gli ideali resta quel senso di vuoto e di sconfitta che mette a dura prova chi... ci aveva creduto veramente ... (non abbiamo cambiato il mondo) ... ma neppure lui noi... Gli zoccoli ancora fanno rumore... Ottimi versi ...
Nella poesia vive il ricordo, il pensiero ribelle e con rammarico si spande il senso di una sconfitta che non è propria di quegli anni Perché le lotte hanno avuto i loro risultati positivi, il senso della disfatta è attuale perché non vi é stato seguito ai movimenti di quegli anni causa qualunquismo e imborghesimento della classe operaia cioè oggi non si deve far niente per migliorare la scuola, la sanità, il lavoro, va tutto bene richiudiamoci ognuno nel proprio privato e andiamo avanti, ma dove? Fino a quando?
Versi che si lasciano leggere e rileggere... come sempre sei un tuffo al cuore. EMOZIONANTE.
nella prima strofa mi ci vedo, in quel ripercorrere le vie, una composizione velata da ermetismo ma non abbastanza da "nascondere" la profonda considerazione dell'autore su crisi esistenziali, quasi mi pare di vedere un esercito di disperati e stanchi in un lago di falsità, spero di non essermi allontanata dal senso, io così l'ho sentita, molto apprezzata
Poeta che lascia il segno, sempre puntuale e incisivo non manca mai di originalità, in questa composizione poi riesce pure a dare un senso compiuto, cosa che in versi è arduo riuscirci.
lotte vissute con grandi speranze, poi raffreddatesi senza un seguito... disincanto e ribellione, conflitto che sfocia in crisi... incisivo come sempre, l'autore, con il suo stile sempre colpisce
"Novanta": il decennio a cui appartiene la generazione di cui l'Autore fa parte. Tutto il testo é pervaso da un senso di annichilimento di un'intera generazione, la sua appunto, delusa, sperduta, appesa ad ideali che sono risultati essere vuoti, vani... Disillusa...
in pieno! mi ci ritrovo in pieno in questi versi, carichi di emozione, nostalgia per ideali veri, puri d'una generazione senza peccato, che credeva nei sogni!! quelli portati via, bruciati, distrutti ormai sfiancati dall'incedere senza sosta di potenti bugie di pavidi omuncoli, sanno di marcio,...e non sappiamo più nemmeno se li abbiamo sognati davvero!!! bellissima!
Come si può non darti ragione? Però ti dico: se esiste ancora chi come te (che fai parte di quella generazione) sente una forte ribellione per questa mancanza di ideali e di entusiasmo, la speranza ancora c'è... forza allora! E ripartiamo dai nostri figli...







