Il mio viaggio

Chiara, pelle diafana e sottile di cartapesta, occhi cangianti (saranno i colori dell’Anima?), specchio del meraviglioso mare della cittá in cui vivo: Chiara di nome, chiara di fatto, un nome cucito addosso, come si suol dire. Mente, la mia, instancabile, energica, irrequieta, mai contenta né soddisfatta, sempre a
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un introspezione profonda una ricerca di se stessi della parte più bella di noi tra le scure nubi del nostro io più complesso
Una bellissima breve che leggo con piacere ed interesse. Le immagini lasciano intendere perfettamente il contenuto che la giovane autrice ha espresso in versi armoniosamente stilati.
Lirica breve, ma ben strutturata, nella dinamica di un viaggio continuo, che, per la poetessa, si rivela sempre fonte di esperienza e arricchimento interiore, in quanto le procura variopinte emozioni all’anima. Si evince la creatività dell’autrice e la padronanza di scrittura, che, per mezzo di sostantivi, aggettivi e verbi, costruiscono perfettamente il filo logico del messaggio trasmesso. Applausi meritati!


