Dora Maar

Chiara, pelle diafana e sottile di cartapesta, occhi cangianti (saranno i colori dell’Anima?), specchio del meraviglioso mare della cittá in cui vivo: Chiara di nome, chiara di fatto, un nome cucito addosso, come si suol dire. Mente, la mia, instancabile, energica, irrequieta, mai contenta né soddisfatta, sempre a
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
molto sentita... proprio bella (Midesa)
Bella e particolare! (Antonella G)
Commenti (2)
Un pittorico decanto, quello scritto dalla pubblicante, rivolto a Dora Maar, che è stata una fotografa, poetessa e pittrice francese di origine croata. Autrice di collage e fotomontaggi di matrice surrealista molto apprezzati, la lunga relazione con Pablo Picasso accrebbe la sua notorietà. Una femminea figura, che pare rispecchiare la profondità di altre donne, per l’interiorità mostrata. Nulla da dire: proprio un testo interessante!
quando l’arte entra dentro di noi la metabolizziamo la facciamo nostra escono queste belle parole... i miei complimenti

