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Introspezione 20 luglio 2012 · lettura 1 min · 4060 letture

Lacrime

Laura Maira 110 poesie pubblicate
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A che servono queste lacrime sulle palpebre salate? Veleno di gelo, trattenute sull'orlo di un baratro estremo da un urlo silente A che serve contemplare un quadro vuoto? Il portale chiuso su un mondo agognato ignaro dell'occhio curioso A che serve protestare senza voce? Alla luce di candele fioche, ombre che seguono notti antiche, ricordi di vite passate Tormento e assenza, acqua e sale, inutile questo ingenuo lacrimare. Mi dissanguo, ride il tempo, a che serve quest'inganno? Il ritmo è lento, il battito stanco, il vento soffia l'inverno, sospiro timido al mondo, salvami dal freddo
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L'autore
Laura Maira

Sono uno spirito libero, che odia banalità e mediocrità. Amo l'Arte in ogni sua forma. Sono intensamente spirituale. Questo è il modo in cui tento di esprimermi. La poesia mi nutre e mi solleva, conforto di ogni male.

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Commenti (12)

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Antonella1720 luglio 2012

il tempo passa-- inesorabile... le lacrime salate bagnano e graffiano l'anima... magnifica

aldo gasparotto20 luglio 2012

un enigma un insieme di domande una riflessione di vita un stato confusionale che logora la mente ebbra di pensieri cercando un senso a tutto ciò! molto bella

Elle20 luglio 2012

Ci sono lacrime che sgorgano e non le puoi fermare, scendono come un fiume in piena. Poi, ci sono quelle che risalgono lente e piano ridiscendono, si ingoiano e stazionano gonfiando dentro il petto. Senza via d'uscita ci ammutoliscono e marcano il tempo al tempo di una macabra musica che ci rende ancor più tristi. Attimi che sembrano eterni e il sale brucia sulla pelle.

Duilio Martino20 luglio 2012

Magnifica, un urlo disperato... Domande per le quali l'autrice sembra già avere la risposta. Splendido l'incedere del verso che scorre ottimante per una chiusa adeguata alla bellezza dell'Opera! Complimenti!

Giuseppe Boccanfuso20 luglio 2012

A che serve un poeta se non a donare emozioni?...eccole in questi versi di una poesia che serve a sorridere, che serve a riflettere e che serve al cuore... FANTASTICA.

Stefano Drakul Canepa20 luglio 2012

è un sapore amaro quello delle lacrime che ci hanno donato emozione, e un cuore più forte di quello che possiamo immaginare. Qui il dolore sembra passato e viene contemplato con una matura consapevolezza. Un bel viaggio d'autore. B r a v a... bella anche la musica

EnzoL21 luglio 2012

il ritmo è lento il battito stanco il vento soffia l'inverno sospiro timido al mondo salvami dal freddo. . qui splendida. veramente bella tutta, amara inconsolabile coinvolge e mi entusiasma

Miriam Badiani22 luglio 2012

Un'introspezione che lascia senza parole, tanto è il dolore espresso, dipinto con i tratti della disillusione. Trapelano però spiragli flebili di speranza, la voglia di riaprire quel portale serrato, nell'attesa di qualcosa o qualcuno che avvolga dolcemente l'animo del poeta. Lirica coraggiosa e magnifica, complimenti.

Bruno Leopardi22 luglio 2012

L'autrice in questa perfetta poesia si domanda a che serve lacrimare. Serve a tanto, e la domanda ha una sua risposta già letta, una risposta che è nell'ordine delle cose: se piangi hai un'anima, essa soffre, insieme al cuore tuo ma è viva, vera. E lascerà dentro di te il suo meraviglioso ed unico mondo di forte emozioni, per sempre. Per sempre, come per sempre restano dentro versi come questi: Tormento ed assenza, acqua e sale, inutile questo ingenuo lacrimare... Di grande spessore e molto sentita.

Arcangelo Galante29 settembre 2012

Una poesia particolare e diversa da moltre altre, come stile e temperatura di sviluppo, che descrive meravigliosamente la visione dell'autrice sull'inutilità di LACRIME che, nonostante vengano versate, continuano a lasciare immutato il dolore nel cuore. Suggestive metafore rendono molto incisiva l'intera pubblicazione.

S
SANTORINO Carmela15 marzo 2013

Un poetare forte e tenace dalle tinte decise che con eleganza affermano convincenti consapevolezze. Stupenda l'immensità racchiusa nel cielo d'una lacrima. Coinvolgente e sentita riflessione. Magnifica!!!

D
Delinquente13 giugno 2013

Rime ben scelte per esternare un disagio, una mancanza d'affetto, una assenza di calore. Ma verrà l'amore! Sbocceranno i fiori e il calore dei sentimenti ti salverà dal freddo