Senza patria

Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (3)
la trovo di una delicatezza e profondità straordinarie!!un'anima senza patria, che ha perso la memoria, a tratti estasiata da miraggi, a tratti ricade nel buio, che diviene abitudine e si mescola con la paura ed il dolore rimanendo persino indifferente ed essi!! apprezzata! complimenti!
Sequenze di immagini molto suggestive, che restano nella memoria, anche se i versi parlano di chi, senza una terra e senza una memoria vaga nel presente in cerca del suo futuro. Un futuro che non è in una rete da tirare su da oscuri fondali. Da conservare in evidenza.
Intensamente osservare lo sguardo vuoto di chi ha perso la memoria oltre... questo dovrebbere essere la capacità personale dell'individuo. Trovo i versi che si susseguono carichi e intensi di consapevolezza e poetati con maestria e forte sensibilità.



