Occhiali da Sole

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta
Commenti (12)
Sembrano spiragli di luce quelli che l'Autore disegna in questo testo che vuol respirare aria di vacanza, d'estate e leggerezza... leggo e sento voglia d'evasione dalle barre del "normale". Strepitose la seconda e l'ultima strofa, in cui si esaurisce la giornata, dentro ad una schiumosa "bionda"! Estiva...
In questa calura che soffoca il mio vivere... troverò refrigerio, vita nuova o nuovo amore, in una birra schiumosa, gelata e ricca di "speranze"...Questa è la mia visione alla tua sempre stupenda melodia.
Penso, ci sia una forte necessità di staccare bisogno di libertà e ossigeno ... Ricerca di rinfrescarsi, non solo le idee ma anche di speranze... Ottimo testo, con passaggi grandi!!
direi originale... un tuffo in una schiumosa e bionda birra che ristora l'anima ed il corpo... e dove finalmente affogare gli affanni del giorno... molto apprezzata ...
Oh! !! Finalmente si beve e chi paga, paga, ma il bere tanto a testa, ci si dimentica dell'arsura e dell'aridità quotidiana impettiti e furiosi a ostentare a tutti i costi seriosamente per servire e raggranellare qualche spicciolo per rendere questa vita ancor più borghesucola più di quel che già è . Alla fine però ci sta un dialogo di libertà magari nostalgico in attesa che le coscienze si destino scoliamoci questo boccale col manico a sinistra.
insofferenza, troppo caldo, troppo sole, una birra gelata farà bene!!ma meglio che scenda finalmente la sera!! mi viene in mente la sabbia che scotta sotto i piedi!!piaciutissima!
...che bello poter nascondere i nostri pensieri più inconfessabili dietro gli occhiali scuri... ...i versi sette e otto... su tutto... secondo me... ...perché ci trovo quell'atteggiamento scanzonato e deliziosamente ironico che corteggia... senza corteggiare... con la noncuranza... tutta tipica del latin lover... ...che infatti poi riconsidera l'oggetto dei suoi desideri, più in là... nei versi undici, dodici e tredici... ...c'è tutto redent in questa splendida poesia dell'intento che si auto censura...
vorrei ma non posso... potrei ma non voglio... ma intanto mi rifugio dietro alle lenti scure e mi bevo una birra gelata, guardando di soppiatto chi mi sta davanti Originale, moolto apprezzata
eh sì, ottima impressione direi, ho immaginato la scena ritratta dai versi, e ne ho sentito anche il pensiero sospeso in futuribili desideri, del soggetto che osserva... e quella malinconia che scende al crepuscolo, insieme al sole... in breve, piaciuta molto!
Impressioni dietro lenti scure, fra ghiaccio, argento e sole... piaciutissima, su tutte la 5^ strofa
La Canicola che soffoca il vivere... immagini in dissolvenza... scolorite da quelle lenti scure. La via di fuga in una birra giacciata che cola schiuma della spumosa sera! Bellissima... Non so perché ma mi fa pensare ad una noiosa giornata passata a cuocere al sole! Bellissima
Si avverte una certa insofferenza per una giornata noiosa, piatta e calda, osservata a rallentatore da dietro un paio di occhiali scuri. Una bella "bionda" fresca e spumeggiante, ridarà nuova energia. BRAVO!










