L'attimo

S'arrende la carne palpitante
al tatto indiscreto e setoso
ed anche dell'unghia tagliente
è ammaestrato il graffio grintoso.
Si plasmano le curve morbide
per l'idolatria che di un artista è ambizione
e si giustificano le pose languide
con l'immunità che da la passione.
Si sgretolano le pudiche mura
svelando orizzonti che altrimenti si negano
intingendosi nel succo di mela
gli sfondi proibiti si mimetizzano.
Sospesi in apnea sono i gemiti
che singhiozzando sussultano riprendendo il respiro
trasudando sciorinando i fremiti
per poi ritrovare lo stesso sentiero.
Nel cuor di un diamante i due corpi
hanno un unico raggio che d'aromi profuma
raggiungon la cima con i sensi sconvolti
poi si tuffan nell'attimo dove il "tutto" sublima.
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