Tra conchiglie vuote

Tra conchiglie vuote
e ciottoli colorati
sulla battigia lascio
le mie impronte
Il fresco della sabbia
nei miei piedi
e negli occhi i ricordi
di una vita...
I primi baci
le corse e le risate
sotto la luna
e le stelle accese
I giochi e i bagni
con i miei bambini
e le paure
e tutte le preghiere
io vi guardavo
seduta sulle pietre...
oggi siete lontani
in corsa per la meta
sono tornata sola
in questa spiaggia
ma non ho sogni
mentre aspetto l’alba.
©
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L'autore
Patrizia Chini
Mi chiamo Patrizia Chini e sono nata a Roma nel 1950, oggi pensionata... status non desiderato, subito. Scrivere, per me, è vitale .... ( a proposito ho un mio sito un po' caotico, sempre con i lavori in corso: http://www.webalice.it/ni.pat30 ) solo scrivendo sembra sia più leggero il peso dei pensieri che
Commenti (2)
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Maria Luisa Bandiera28 luglio 2012
Grazie per questa aerea e sentita poesia, semplice ma molto bella e scorrevole nella sua stesura come gli anni che passano. Al di fuori dai soliti canoni del mare, una raccolta sintetica di ricordi lungo il percorso della vita raccontati con poche parole. grande Fiocco e Segnalo...
Berta Biagini28 luglio 2012
Seppur nella loro semplicità questi versi, sono capaci di rapire dei lucciconi – verità semi- nascoste che toccano il cuore.

