Zucchero e sale

Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (3)
Mi sembra di vederla questa spiaggia, come quella di quando ero bambina esistevano ancora i venditori ambulanti un mondo che è scomparso, poesia perduta!!!
Quando l'estate era dei bimbi e il mare, l'ignoto da esplorare. Ricordi sorridenti di un tempo davvero felice. Prendono per mano questi versi che poi si tuffano in un mare incantato come il mondo dei bambini ancor ora... Profumati di sale e gustosi come lo zucchero a velo. Illusioni che la sabbia nasconde e il cuore trattiene. Complimenti! !!Apprezzata molto.
Un’immagine molto triste che mi ricorda il periodo delle colonie – se non sbaglio proprio quest’ultima parola si legge sulla barca – purtroppo non tutti hanno dei bei ricordi, forse per la lontananza dalla propria famiglia che pesava molto - mancava il bacio della buonanotte ed ancora tanto altro!. Una poesia colma di profumi - una vera indigestione nel leggerla.


