Urla nella notte
I sogni vanno in frantumi come lacrime al suolo,
brillano in mille frammenti e riflettono le vite di chi li ha generati.
C'è chi vuole incontrare Dio,
c'è chi vuole essere Dio,
chi vorrebbe correre più veloce, oppure smettere di scappare.
Ma là fuori i sogni vengono distrutti,
occhi piccoli e mani untuose spingono bottoni per ucciderci a milioni;
ci senti urlare?
Dimmi, ci senti urlare?
Crocefisso nel mio animo c'è un viaggiatore,
voleva vedere il mondo,
sentire i suoi odori e perdersi nel suo calore.
Ora non fa altro che urlare,
nella notte piange e si dimena,
prigioniero di un luogo che non è la sua casa.
Potrebbe fuggire,
squarciarmi il petto e volare via,
ma continua a rimanere e sperare,
che forse, un giorno, riusciremo insieme ad andare.
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