Stati di tristezza
Le azioni del tuo corpo hanno corrotto il mio cuore
mentre le nuvole rendevano invisibile l'esaurirsi del tempo,
ci avevano condannato a non vedere il cielo.
Stati di tristezza cominciavano all'ombra della lontananza,
le nubi non erano temporanee e noi stavamo male
dandoci l'un l'altro al reciproco passato.
Siamo rimasti vivi tra le increspature della distanza,
inevitabilmente buttavo per terra gli occhi di fronte ai ricordi,
come in catene non posso muovermi
in avanti
o indietro
posso solo unire le lacrime al silenzio delle mie giornate
scrivendo frasi per correggere
la tua assenza
la mia solitudine
vedere i pensieri unirsi alla mia immagine seduta in un angolo
a masticare fantasmi
a rigurgitare dolori
L'inverno ebbe inizio all'ombra di un albero sfiorito.
Stati di tristezza
sfogliano le pagine
della mia restante vita.
©
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Commenti (3)
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K
Kak10 febbraio 2007
Mi piace Roberh, è diversa, qualcosa di innovativo, la fotografia d'uno stato d'animo, quasi una coreografia, grande
F
Fulvio6310 febbraio 2007
Sempre meglio e sempre lanciato al raggiungimento della perfezione.
M
Marco Marine18 febbraio 2007
Bellina anche questa.Solo un poco tristemente introspettiva..