Per Rebecca

*
le chiome nere
gli occhi accesi d'ambra
fieri
diffidenti
assuefatti ai temporali e alla minaccia
smaniosi e timorosi
d'un focolare che non svanisse con il sogno
per lei
la vita traversava quel cortile
sfuggendo ad una folla d'altri sguardi
dolenti ed assetati
schivandone il richiamo
proprio quel giorno
torvo di pioggia e di saette
fuggendone il terrore,
per lei
cambiò la rotta
in lei
girò la ruota del destino
l'amore aprì la porta alla salvezza
scambiò la sua prigione
a una promessa
intessendo la tua mano col suo crine
lì per caso
per lei
cambiasti il corso del tuo fiume
in lei
specchiava la beltà
anima lupis
in un cuore macerato fra le spine
indomito e fedele
riflessi d'ebano
e ametista
sotto le dita una carezza fu di seta,
spiovvero le nubi
testimoni d'un cielo pece che bruciava
per lei
la prima notte lieve
verso casa
*
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Aldo Bilato3 agosto 2012
mi soffermo sulle sensazioni che la poe mi ha trasmesso: certo che è amore, ma pure sofferenza... l'essenza del mio dire si risolve, nell'incontrare in questi versi, la capacità di trasmettere con eleganza e musicalità innata, di quest'autrice, troppo poco considerata!...

