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Riflessioni 3 agosto 2012 · lettura 1 min · 2424 letture

In Prospettiva

EnzoL 618 poesie pubblicate
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Spesso assisto incredulo al mio bene frantumato l'osservo tradito di schiume leggere, ritorni e mareggiate che solo in apparenza rovescian tra le onde ed il bagnasciuga il loro abbraccio fresco Spesso l'osservo deluso, mentre povero trascinato ed illuso sparisce sprofondando in prospettiva inghiottito da una menzogna e non ne comprendo il motivo. Così, lo lascio lì a pasturare insieme al mio volto ferito nelle risacche del tempo, lontano, ancora appeso a quelle illusioni perlate mi sembra di vederlo in una smorfia contratta e dormiente s'allontana preda del suo stesso ricordo morente
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L'autore
EnzoL

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta

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Commenti (8)

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Angela Fragiacomo3 agosto 2012

è quel non comprendere il motivo, che sia chiave di lettura, di distruzione d'un bene, che vuole solo esser accolto, senza menzogna...è quello, che ferisce... che non dà pace, che non lascia spazio per farsene ragione... ma forse, ragione non c'è, solo superficialità...noncuranza di parole dette senza dar giusto peso... che l'altro sente su di sé...talvolta senza considerare e tanto basta a lasciar attoniti, quando poi non segue coerenza... v'è la voglia di resa al dolore, che si sente come compagno di vita, indivisibile da sé...la voglia ed il bisogno di accettarne l'ombra, l'orma che precede... la risacca che poi trascina via... in quel mare di ricordi che l'onda riporta a riva, quasi con feroce lucidità...relitti mai in pace sul fondo...

Elena Poldan3 agosto 2012

Ogni tanto ritorna questa malinconia, questo sentirsi traditi, forse sprecati... chissà, forse è solo la vita...

Giuseppe Boccanfuso3 agosto 2012

Forse desidererò restare nei tuoi silenzi e non avere parole che siano solo suoni e mai certezze... Come sempre nei tuoi versi spazia la mia emozione e prende piede la mia fantasia... FANTASTICA.

Rita Stanzione3 agosto 2012

versi che lasciano senza fiato, metafore che emozionano... quel "bene frantumato" e la "smorfia contratta" del bene stesso sono immagini davvero potenti

carla composto4 agosto 2012

un bene frantumato, tradito, un rivere una vita con la consapevolezza di non essere capiti... a volte bisogno di disfarsene... lasciarlo al mare... aspettand la risacca... profonde riflessioni che lascaino a bocca aperta...

P
Paolo Morganti4 agosto 2012

Il ricordo quando sovviene è vivo, ed anche trattasi di ferimenti e/o tradimenti rimane nell'animo di chi lo subisce, evidente che chi lo ha prodotto occupa un posto di rilievo nella vita del protagonista, ora tornando all'assioma iniziale ribadisco che morente è il legame e non il ricordo, anzi credo che le ferite sono più difficili da cancellare . Big poetry meriti grande riconoscimento io posso solo mettere un fiocco e segnalare la Tua ode.

C

ricche metafore esaltano questo verseggiare schietto e diretto, profonda poesia, notevole

Clara Gismondi6 agosto 2012

L'immagine ritratta del dipinto spiega la poesia... La vedorigirarsi la sagoma, come un fantasma morente... Molto bella!