Bisex
Nella fioca luce
nelle movenze austere
un segno audace
ricopre
il suo sprono,
dal trono
un fallo
a porgergli il dono…
Continua la fame
la bocca affamata
a saziarne il gusto
nel maschio pensiero…
di misere movenze:
ora sconcia visione.
Poi t’abbandona
dal trono
il suo fallo,
ricopre in segreto
il canto d’amore,
si scopre una donna
a scrivere sentieri
di velluti carezze
e belle parole,
ma avvolge disgusto
quel sesso sgualcito,
sbarazza di dosso,
peccaminoso è
quel vestito!
Ritorna violenta
pulsione al suo sprono,
ricerca del fallo
la bocca il suo dono.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!