Pagine in bianco
Ci sono
pagine di me
che non posseggo ancora,
pagine
che ancora non ho scritto
ma ho ben impresse in mente,
frasi
che ho intessuto disattenta
prima di lasciare
la mente cadere nel sonno
e che non ho più saputo ritrovare,
nomi
che si incastrano
come tessere di un puzzle
che vicino alla fine
ho disfatto.
Ci sono
capitoli
scritti dall'inizio
alla fine,
con ogni virgola
al posto giusto
tutto impresso nell'eternità
e poi ci sono
intere saghe saltate,
si notano
dei vuoti immensi
forse profondi
quanto l'oceano
che ho dentro...
Ci sono pagine
di me
che ancora non ho
ma ho l'impressione
che siano ferme
sulla punta della lingua,
che impazienti
sostino sui polpastrelli
delle mie mani,
che curiosi
si nascondano
nei cerchi
del mio polso...
e poi ci sono pagine
che non scriverò
che lascerò bianche
e darò
agli altri il compito
di scrivere
perché ci sono cose
che neppure io
posso sapere di me,
pagine bianche
che tenteranno
chi ha sempre apertamente taciuto
o chi troppo loquace
non ha mai detto ciò che realmente pensa.
Le pagine che devo riempire
quelle che ancor oggi
scopro troppo vuote
sono invece
quelle dei ringraziamenti
che mi sostano strozzati in gola,
quelle che mi scopro
a recitare mentalmente
con le lacrime agli occhi
ma per paura che
le lacrime scendano
taccio,
per paura
che dicendole
tutto potrebbe
andare a posto
e finire
non dico...
ma almeno
questi ringraziamenti
posso singhiozzarli
tramite l'inchiostro:
Grazie mondo.
©
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