La voce calda del mare
Nicolina Macari
377 poesie pubblicate
+ Segui

§
Complicità con le onde che cantano la tua voce
le sento confondere la pelle
nell'abbraccio commosso di lacrime confuse
nel ricordo di un aspro gioco infantile
senza bambola ricoprire i segni
di uno stanco passo disgraziato
cado in ginocchio sono da te senza difesa
attraverso la porta del vento a tracciare l'essere fragile
dove spesso inciampo
vengo a cercarmi bagnata del tuo sale
in quella celata somiglianza quando sai di randagia tempesta
e posso slegarmi da perfette paure
così m' abbandono nel tuo grembo
pettino la tua schiena, seguo la tua linea
nel chiaro riflesso mi unisco alla tua cantilena
§
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (4)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Patrizia Ensoli13 agosto 2012
Versi intensi e sentiti bel dipinto quest'impressione che dondola, come un onda fluttuante fra malinconia e amore intenso... Ottima l'ultima strofa... Piaciuta
Elle13 agosto 2012
Io che adoro il mare in tutte le stagioni, che potrei raccontare l'infinito e altro ancora non posso che ammirare questa bella poesia. Complimenti.
Donatella Pezzino14 agosto 2012
Vibrante d'emozione e d'amore, questa lirica scuote il cuore con una malinconia intensa e dolcissima. Piaciuta immensamente!
Jade16 agosto 2012
intense le emozioni che mi sono arrivate con questa lettura, perché considero il Mare il mio Eterno Amante. BELLISSIMA!!!




