A occhi bassi
Al marinaio non è permesso restare sveglio
vigile, sul lungo tratto dove l’onda ingrossa
la treccia della lontananza
La parte degli scogli, la vita dolorosa
rasenti sulla schiena accompagnano il gelo
e l’aria avvolge di tormento
le dita finalmente sagge: Ora il destino si fa
grande, può cedere fulgore al mio passato
in più - lascerà detto il marinaio
Corto e incerto, fine
è un accesso a occhi bassi
il pensiero nelle mani o qualcos’altro
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