Sotto i treni
Sotto i treni viaggiano i suoni bianchi dell’età ferrosa
grava un rumore sazio fino al fondo della terra stanca
più tardi affiora in un ritratto nudo - inconfessabile
E finalmente, ti rivedrò nell’atto estremo del passaggio
Qualcosa di più intollerabile del mio sereno ingombro
di memorie è la ben lunga, chiara vergogna
che le fa esistere in forma facile oppure a spingersi
dietro di me - come i passi fermi sulla foto inseguono i ricordi
Sul mondo insiste a cantilena, sferraglia nuova fatica
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