Gli dei sono morti
Gli dei sono morti.
Annegati nel petrolio,
Nelle guerre quotidiane,
ad ogni angolo di mondo
ove risiedono padrone
fame, ingiustizia, sopraffazione.
Gli dei sono morti
Nella ricchezza non condivisa,
nei pregiudizi, nel sonno dei pensieri.
Gli dei sono morti
nelle terre rubate,
nelle civiltà vilipese,
nel baratto sporco del potere.
Solo i riti vogliono mantenere vivi
maschere stravaganti ,
sepolcrali cerimonionie,
perpetuano un potere
che già diresti estinto.
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L'autore
Maria Francesca
Sono nata a Reggio Calabria ,ma vivo a Messina dove lavoro ,purtroppo questa città muore ogni giorno un poco di più e si allontana paurosamente da un un possibile ripresa culturale,sociale,civile,mi dispiace dirlo ma sempre più spesso é invivibile ,anche per questo conduco una vita direi piuttosto nell'ombra ,tendo mol
Commenti (1)
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Zima12 febbraio 2007
gli dei sono morti o soltanto addormentati? . . . anke una poesia può fare la sua parte, ognuno di noi può farla quotidianamente manifestando malessere e dimostrando (goccia nel mare) che si può fare di meglio in qst società corrotta! . . . bella denuncia!
