Inesorabile
inesorabile clessidra
dolore insanabile
fuoco indomito
che brucia all'imbrunire...
toccando il fondo
marcendo lentamente...
come un imbuto da cui sgorga veleno
come un'esecuzione di salme inamidate.
mi muovo tra le nebbie penose di quest'inferno
di dissapori...
mortifico me stesso e ogni cosa che mi circonda...
solletico da deturpazione
furia dinamitarda
ingranaggio volgare e denigratore...
poi una brezza d'oblio luminescente
una cascata di acqua azzurra
un orizzonte variopinto...
spettacolo di nullità messo a ridicolo
dai tuoi insofferenti muti
divaganti occhi ...
puntati dritti
su di me.
©
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