Tra l'onda e la riva
L'onda s'increspa
e si spuma
sulla riva che l'accoglie.
Poi si ferma.
E tutto è immoto:
muto il mare
sotto l'ombra d'un uccello
senza piume e senza ali.
Spalancate braccia d'amore,
vividi gli occhi
di lucente libertà.
Plana sulla brezza
rimira l'onda.
Dietro piccole case
incastonate
incastrate
accatastate
sulla groppa brulla d'un colle.
Morde l'aria col respiro.
E il paese già sbadiglia
e una voce forse rimbalza
sulla polvere dei viottoli.
Il mare è arricciato d'azzurro,
il cielo profondo di luce
e una bava di sole
voluttuosa
s'allunga sulla costa.
L'onda s'increspa,
poi si spuma
sulla riva che l'accoglie
e d'amore ogni relitto.
©
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L'autore
stefania giacarelli
Quando ero piccola sognavo di diventare scrittrice, e imitando Jo,una delle "Piccole donne" del romanzo,prendevo due mele e andavo a nascondermi in casa per scrivere...crescendo la vita mi ha portato altrove, ma ho sempre scritto,qualunque cosa, ovunque...su tovagliolini dei bar, sugli scontrini dei negozi...perché qu
Commenti (1)
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Francesco Rossi27 agosto 2012
L'ossidiana del mare e le case incastrate sulla groppa d'un colle avvolgono di di magia e luce che respira questi bellissimi versi.
