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Introspezione 25 agosto 2012 · lettura 2 min · 2021 letture

Io Adamantino

EnzoL 618 poesie pubblicate
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L'ho visto morire languendo -il mio io adamantino - in penombra al mio costato ho corrotto il suo brillare, genuflesso alla sporca idea di scialbe realtà unilaterali poiché io, io non ebbi pietà alcuna e sociopatico convinto andavo barattando l'infinito con ogni spigolo del mio incedere e credere. Che lucente, ramificato ed assuefatto stesi le porpore sui disastri giornalieri elucubrando reminiscenze -addolcite- in un fare che distrusse - senza sosta - incastonando turpi erosioni temporali ai confini del visibile retorico buio d'un marciapiede emostatico. Esaltando i sensi, squartai il senso - uccidendo il senso - e senza avere il senso finì che strinsi il senso; che scomodo incerto, quanto prolisso ed invadente, ai limiti della galassia conosciuta estricó dell'amore l'addiaccio in un lento - ma continuo - logorio di certezze per i pensieri posteri. Fui solo polvere, solo polvere radioattiva infinitesimale e nulla più del nulla un'innocua e strisciante fogliolina morta nel fiume delle dimenticanze subatomiche dove madri purificate, piangevano disperate aborti e figli dormienti e stravaganti, alzavano gomiti roteando braccia su lacrime quantiche battendo sponde granitiche, con stracci logori e sali sgualciti in nenie della mia genuina integrità morale defunta
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L'autore
EnzoL

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta

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Commenti (7)

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Laura Maira25 agosto 2012

L'integrità morale defunta... sentirsi al freddo e come foglia morta e dimenticata, polvere e nulla... veramente da brivido questa introspezione, questi versi dal ritmo serrato e incalzante che tolgono il respiro per la loro forza e amarezza... Ma c'è anche tanta rabbia e grinta. Un lavoro micidiale che va a segno! BELLISSIMA, complimenti!

Giuseppe Boccanfuso25 agosto 2012

Versi forti e decisi, duri che entrano in circolo con una forza devastante e fanno riflettere... la rabbia esplode ed è pronta a dare battaglia ed essere grintosa e viva nella vita, anche se qualcosa "muore"e non da più stabilità, che poesia signori, da brividi gelidi lungo la schiena... FENOMENALE.

S
Sadness25 agosto 2012

quando nell’analizzare questo, quello e quanto ci si ritrova a vivere ... ci si fa del male, una profonda meditazione fatta senza freni alcuni, da dove vengon fuori aspetti che appaiono come spesso non sono, deformandone la vera struttura, sentendosi senza vita, incisive metafore a realizzare gelide immagini, una lettura che condivido molto ...

carla composto25 agosto 2012

morte annuciata di un "io" adamantino cristallino... liberarsi di falsi moralismi essere liberi e non dover fare i conti con costrizioni mposte da un'interiorità a volte forzatamente... non leggo rabbia ma solo determanazione bravo poeta molto sentita...

Angela Rainieri25 agosto 2012

Un introspezione fuori le righe in cui il nostro autore con determinazione e insuperabile stile si libera dai falsi moralismi... Splendida lirica, complimenti!

Rita Stanzione26 agosto 2012

un ritmo da capogiro, identità proiettata in scenari surreali, metafore di liberazione...

C

la vita a volte, fa perdere l'io adamantino, forti metafore, incisivi versi