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Morte 26 agosto 2012 · lettura 1 min · 2099 letture

Bilancia

EnzoL 618 poesie pubblicate
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Scenderà la notte, incontrandomi sereno ad un passo solitario dalla morte ed irte le salite, cederanno sdrucite al suono liquido della sua discesa. Delle scure vesti berrò il vino novello, spronandomi l'anima prodiga tra le braccia scellerate - ché non temo il suo sapore - scarno ed insipido nella sua neutralità, apparecchierà stigmi della nostra giustizia dove m'attendono al di là del flusso suo, -fuori dai campi fioriti- le sorti del discepolo oltre che la sapienza del fautore
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L'autore
EnzoL

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta

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Commenti (7)

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C

una profonda e significativa riflessione sulla morte, apprezzatissimo testo

Giuseppe Boccanfuso26 agosto 2012

Vestita di nero con falce e martello così ti disegnano per darti un volto che non c'è...poi arrivano i versi di una poesia dove la maestria delle parole rende l'idea ed il concetto è evidente, la vita è una bilancia dove pesiamo i nostri anni fino a pareggiare il peso della vita stessa... FENOMENALE.

Elena Poldan26 agosto 2012

Un andare incontro ad un evento naturale, che fa parte della vita, la morte appunto, senza timore, con coraggio, pronto a tutto quello che questo passaggio riserverà. Interessante la chiusa. E cmq, viva la vita!!!

carla composto26 agosto 2012

non temo il suo sapore... tema profondo trattato un modo superbo dal bravo poeta... porteremo con noi segni come marchi per differenziarci... molto apprezzata

Miriam Badiani26 agosto 2012

La morte come accettazione di un evento naturale, sfatando il suo volto crudele... al di là dei Sepolcri e dei giardini fioriti. Una lirica di notevole maturità, un fatalismo che fa bene all'Anima. Molto apprezzata, Red.

Patrizia Ensoli27 agosto 2012

Condivisa in ogni suo verso mi evoda la bilancia degli antichi Egizi chissà se peserà più la piuma o il cuore!!! La fine, il giusto epilogo che nel mio caso, vedo come un nuovo inizio!! Ottimi versi

Antonio Biancolillo30 agosto 2012

Senza timore alcuno si aspettera l'esito di quella bilancia... quella luce preparata per noi... pur sapendo che forse ci troverà impreparati sulla sponda senza nome... Condiviso questo verseggiare di profonda riflessione... senza timore delle sue possibili vie scavate oltre il presagio della materia... Molto apprezzata...