Lupo

Ti sognai Lupo,
tra le lucide pieghe
delle mie ombre.
Ti rincorrevo nel bosco dei castagni,
mi bruciavano i piedi
tra pietre spigolose
e tu, Lupo, tra i fili del buio
mi baciasti col tuo iracondo ghigno
latrando alla luna piena.
Mille notti bianche come questa,
sognerà il mio oppio afflitto,
bello e rinverdito
tra i tuoi oceani e vulcani eruttanti
eternamente evocati nel pallore
che già brilla umido
nel pozzo,
tra queste mie allucinazioni.
Lupo, che ti specchi oggi
nel faro tra i mari,
vestito di ali azzurre pure,
t’attendo ancora
e ti vedo
col petto squarciato
e il cuore pulsante
nel palmo della mano,
tutto per me.
©
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