Un alito d'autunno

Ti crederò
nonostante queste nuvole vaganti
smarrite
in me
perse tra le foglie
di un alito d'autunno
dietro i tralci delle rose pallide e deformi
fra le rime
mimando
ritagli dell'estate
ti crederò
perché nel vento corra ancora
una carezza
che scaldi i brividi che sento
scaglie
dell'aria solitaria
che m'è scialle per la sera
amo il silenzio della coltre che cadrà
forbita di colori
stanchi e assonnati
briciole d'anima
falò di rame
a far tappeto alle panchine
ci crederò
come se dietro l'angolo del cuore
fossi luna
falce d'amore
nudità, ammantatasi d'attesa
pioverai
a ponente
dove s'argenta il mare
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Giovanni622 settembre 2012
Crederò ancora nel tuo amore nonostante le incomprensioni, così paion dire questi stupendi versi. Una poesia densa di malinconia e tristezza, molto bella.
Nadia De Stefano5 settembre 2012
Ci crederò perché l'amore ci rende capaci di rinventarci ogni giorni migliori di ieri e creare arcobaleni dopo la tempesta...


