Da Gravina a Matera
Omero Sala
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Da Gravina a Matera
la strada punta dritta all’orizzonte
e sale e scende assecondando i dossi
delle colline secche di Lucania.
Fra le gobbe nude degli ultimi profili
di questa terra guasta
si alza il fumo delle stoppie arse.
È con gli occhi dell’anima che guardo
il miraggio dell’ombra sull’asfalto
di un albero sul ciglio della strada,
unico e sbagliato.
Solo per questo, forse,
sento di aver compiuto questo viaggio.
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L'autore
Omero Sala
Commenti (1)
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Antonella Borghini Anto Bee12 settembre 2012
Mi scusi l'autore se sbaglio, ma in questa poesia vedo la metafora di ciò che rende interessante tutte le cose. Il piccolo punto bianco sulla tela nera, attira il nostro sguardo. L'eccezione, la diversità, l'errore, un albero sul ciglio della strada, unico e sbagliato. Non sono note stonate ma la vera essenza del sentire.

