La Notte delle Perseidi

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta
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''...la notte più buia della nostra vita quasi la vedo eclissare, la proiezione magica del domani nel bagliore d'una stella cadente che si spegne morente come l'andare del tempo senz'altro perduto...'' versi di pura Poesia...
una stella cadente... polvere e roccia in scie luminose... bella metafora notte di san lorenzo desideri espressi e mai esauditi ...la notte delle Persidi... bagliori perduti nel tempo, un tempo che non potrà tornare bella ...
Giusta metafora per rappresentare noi come uno sciame di meteore quali sono le lacrime della notte di San Lorenzo. Questo evento che inizia a fine luglio fino al 20 agosto e ha la sua maggiore concentrazione il 12 agosto è un evento che può avere significato diverso, bene augurante per chi esprime desideri alla vista di scie luminose cadenti, ma assume in questa poesia una veste fatale se paragonata alla nostra vita. Siamo meteore luminose e ci spegniamo nel nostro cammino.
Non posso fare altro che farli miei, questi versi di grande spessore e sensibilità... e mi piace molto la metafora usata, occhi come zirconi lucenti a guardare in su sperando che il desiderio di una vita si realizzi. Certo che la trovo molto, molto triste, soprattutto per quel tempo "senz'altro perduto"... grande disincanto.
Un disincanto struggente una lirica che sento e condivido... Quanti zirconi rivolti al cielo, quante lacrime taglienti nelle disillusioni... Versi intensamente tristi e veri dannatamente veri!! Bellissima
giudico questi versi un capolavoro!! da rileggere all'infinito, come infinite sono le stelle, quelle che ci stanno a guardare, che ci illudono, che preghiamo affinche ci esaudiscano desideri confessati ad incoffessabili!! perché è umano non smettere di credere, ma l'illusione è un bagliore di una stupenda stella che in un attimo di luce cade morente!! è alta poesia!!
Grande poesia, accende, come le stelle di cui canta, una speranza disperata, sorretta e nutrita dalla dignità che maestosamente alberga nel cuore di ogni essere umano. Dignità che traspare nitida dai bellissimi versi.
Come non condividere ed immedesimarsi nella considerazione che ci sottopone il poeta... Brillano le stelle ed ancor più gli occhi limpidi dei fanciulli, colmi di sogni e speranze... Credere, nel domani e infine non poter far altro che credere invece in tutto ciò che il vento ha spazzato via, nostre speranze comprese...
Stelle cadono, stelle fluttuano, lasciandosi interpretare dalla nostra immaginazione... luci verso una fine, o un nuvo inizio... bella prova, musicale e piena di efficaci figure ad abitare il cielo... su di noi a coglierci sempre incantati...
una lirica dolente, di poeta romantico, avvolto di mistero e di buio, avvolto di quel dolore che è personale ma che ingloba anche particelle del dolore umano. Piccoli sprazzi di luce, illusioni, siamo noi, stelle che disegnano piccoli archi in un cielo senza occhi e si spengono, forse appena viste da chi alza gli occhi al cielo, nella speranza di poter esprimere un desiderio che forse mai di avvererà
Oramai sei una lettura piacevole ed indispensabile al mio bagaglio d'emozioni pure...
Il tempo percepito fuori, e soprattutto dentro di noi. Il nostro duellare costante, con una parte imponente di noi stessi: la consapevolezza della propria limitativa interiore. Fiocco!









