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Sociale 6 settembre 2012 · lettura 1 min · 4634 letture

Tutto Scricchiola (Under Pressure)

EnzoL 618 poesie pubblicate
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Sotto pressione, hanno stirato le gambe anche i generali e veicoli hanno sfrecciato sopra le città paralizzando il sangue sopra i muri; ...sotto pressione, ogni cosa scricchiola che mi sembra di vederli, ancora tronfi delle bombe al napalm mentre torce canterine - minuti fiammiferi immaturi - corricchiavano in fiamme per i villaggi di bambù al fosforo. Piccoli urletti che quasi coprivano l'andare degli elicotteri ed il loro 'flag flag flag' ripetitivo monocromatico. Hanno scricchiolato, sotto pressione, gli stati, le menti e le bandiere, impagliate di grigio tra le strisce e le stelle e i tricolori, han perduto il loro antico splendore uniformando i credo, in un'unica scia di Stinger persuasivi. Sotto pressione, ogni cosa scricchiola, è opaca, poco definita come il sorriso di Monna Lisa Forse, qualche gemito d'orrore lo si può percepire chiaramente nei silenzi della benzina che arde mi dicono, non lo sapevo, incredibile...
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Grazie Aldo, re_fuso

L'autore
EnzoL

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta

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Commenti (14)

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Aldo Bilato6 settembre 2012

ho letto e mi è venuto in mente subito "Apocalypse now!" la musica poi... però, "strirato?" stirato, straziato o in gergo "genovese" proprio del lessico "strinare": che se lo sanno va bene, ma se lo devi spiegare... cmnq, erano strinati tutti in quella guerra... e nelle attuali ancor di più!...

I
India6 settembre 2012

Non trovo parole per esprimere quanto questa poesia mi è piaciuta, in ogni suo verso. Se tutte le guerre sono inutili e tutte ingiuste, quella del Vietnam lo è stata più delle altre. Oltre alle bombe al napalm, non dimentichiamo neanche quel defogliante dell'agente arancio. Ancora oggi bambini nascono ciechi o comunque con una qualche mutilazione.

Miriam Badiani7 settembre 2012

Uno dei tanti orrori dell'umanità, con il dolore dissacrato che la guerra porta con sé. Hai reso bene l'idea di quella nefandezza perpetrata con allucinata normalità, quasi fosse un gioco di pedine. Per non dimenticare e per gettare un occhio al presente, nel quale certe brutture si stanno ripetendo, spesso nella noncuranza del mondo. .

Annamaria Barone7 settembre 2012

urletti, che tanto sono solo bambini, o donne piccole piccole con la pelle a brandelli, con il fuoco nelle viscere, che tanto mica li senti se abbassi il volume del televisore, un muro di vetro che se vuoi fa sembrare tutto finto, un video games... scricchiola il mondo, scricchiolano i denti contratti di rimane ancorato a quegli occhi colmi di orrore, e di dolore, ma si riassesta, ci sono e ci saranno altre guerre, altri orrori, altre lacrime di madre spaccate a miglia e miglia di distanza

Patrizia Ensoli7 settembre 2012

Hanno detto ciò che avrei voluto dire ma sono anche stanca di parole... dico solo che le guerre ci sono state e ci saranno perché l'uomo ne è radice... e questo non cambierà MAI... Dolore e dolore ...

carla composto7 settembre 2012

commenti forti e meritatissimi ai quali mi allineo... lirica che tocca, l'anima atto di denuncia per ciò che di orrendo accade ... bravo il poeta che è riuscito a trasmetterci tutto l'orrore... che la guerra provoca...

Giacomo Scimonelli7 settembre 2012

basta leggere questi versi per renderci conto ancor di più dell'inutilità delle guerre... versi che non si possono non apprezzare, intensi e ben scritti arrivano al cuore...

Fiammetta Campione7 settembre 2012

Caro Enzo, mi piace questo tuo dare voce ai pensieri miei e di molti altri, questo parlar chiaro con dolore e disillusione, tanto ormai purtroppo lo sappiamo tutti che le guerre servono e fanno comodo, e non sarà per qualche pianto di bambino o di madre che la smetteranno. A loro non frega un bel niente

Rita Stanzione8 settembre 2012

Il prezzo del potere, pagato da chi non ne ha e non può decidere, solo subire con un dolore che il genere umano potrebbe risparmiarsi... ottima, toccante scrittura, la poesia del nostro autore, che non smentisce le sue doti creative, anche in temi sociali.

B
BlueWild8 settembre 2012

mi ha colpito molto la frase evidenziata; crudeltà senza limite, immagine che resta, commuove, e riverbera.

B
BlueWild8 settembre 2012

Giuseppe Boccanfuso8 settembre 2012

Ogni tuo scritto lascia il segno... questi versi si lasciano leggere dentro due lacrime che per il momento nessun laser potrà spaccare in due..."per il momento"...IMMENSA.

Angela Fragiacomo9 settembre 2012

Sotto pressione han perso il lume della ragione, chi prima chi dopo: è storia delll'umanità e fa rabbrividire! Sul contenuto così esplicito non posso che esser d'accordo, mi soffermo invece sulla resa: ritmo e versi scelti, per una poesia che inquieta nella sua verità gettata sul foglio, in versi che tagliano in due la coscienza! Ammirata dalla forza e capacità espressiva

C
Colomba24 ottobre 2012

rabbia graffiante verso gli aggressori, la guerra, i bombardamenti, quanti dolori arrecano alle mamme, agli innocenti, tutto scricchiola nella indifferenza, gli interessi di parte prevalgono e tutto tace, condivido la tua denuncia, la tua rabbia, emozioni che arrivano dritte al cuore del lettore.