Mio malgrado
Il silenzio
è specchio impietoso
di un animo
che non vorrebbe vedere.
Leggo il tuo cuore
come aprissi un libro
un passo oltre a quel che tu
possa pensare di te stesso.
Eppure- livida-
non vedo alcuna colpa:
è solo mio il malgrado.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!