Ipocrisia

Dove il raggio di sole
accarezza la rosa
Poi con il tocco potente
la uccide
dove l’onda del mare
lecca sinuosa
Poi con cresta impudente
incide
dove la morte
si aggiorna la lista
e poi a caso i nomi
depenna
si traveste da sorte
per non essere vista
e con ragnatela tutti ci
inganna
dove nle acque
della sua stessa origine
il "non amato" l’anima
annega,
mentre ascolta la mente
che con falsa immagine
Un perché alla coscienza, con sibilo
spiega.
dove la convenienza
fa sembrare cristallo
l’opaca parete della
ipocrisia
ogni lacrima pianta
diventa corallo
se si aggrappa alla seta
della poesia.
©
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