Doccia Acida (RC GEI)
Sogno i tuoi sogni
rivestendomi della tua fragranza
nuoto nei tuoi occhi
il tuo calore coltre di nubi è per me
depredo i tuoi pensieri
inebriandomi della tua parvenza
P...O....I
TI SUDO VIA PIOGGIA ACIDA
il tuo momento
pesta
fugge
brucia
batte
mi svesto della tua essenza
candeggio ogni tuo lamento
la doccia bollente
pesta
brucia
fugge
batte
spazza il tuo istante
nudo di te sarò nuovamente
RAGGIANTI
scagliate dalla lingua del sole
CENERI STELLARI
che nel mio universo luna è
GERMOGLIANO
riflessi residui persistono
ETERNAMENTE
come minuscoli acquarelli
INTERIORMENTE
appesi sulla parete del cuore
allorché smacchiata dai mie pensieri sarai
ti incastonerò come perla
sul totem dei miei piaceri
mentre mille e ancora mille fauci
sbraneranno il tuo viso sfiorito
©
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Commenti (2)
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Roberh16 febbraio 2007
veramente denso di fascino questo tuo testo.mi attrae ogni verso.stile il molto particolare.mi piace moltissimo.anche perché riesci a dare toni alti o toni bassi in modo appropriato senza ricorrere ai soliti meccanismi che a volte si rivelano disastrosi.davvero bravo!
Leaf16 febbraio 2007
devo dire, colpita.L’ho letta e riletta, in cerca di ogni sfumatura nascosta..delle assonanze e dissonanze, maiuscole e minuscole a dare la cadenza e il colore... fino al finale che gocciola lento e inesorabile... Davvero interessante.
