Auguri "mater familias"
Dicevan gli antichi:
"Non puote esser in terra
rosa che non perisca,
fiore che conservi eterna
la sua propria bellezza".
Ebbene potremmo dir
alla genìa passata
che in fallo furo e non poco,
che una rosa nove e mezzo lustri fa
la terra accolse in grembo
e oggi ancor, stante tutto,
soavi fragranze nell'aer sparge
e intatti i petali distende.
Quella rosa dell'umanità vanto
nel nostro orto dimora fedele.
Grazie, Signore, di aver concesso a
noi soli di educarla il privilegio.
©
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L'autore
Alessandro Accorinti
Nasco il 10/07/1994 a Vibo Valentia. Vivo a Pisa e scrivo poesie da quando avevo circa 14 anni.
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