Rantolare sotto il lenzuolo

Vedersi
rantolando sotto il lenzuolo,
amaramente
cercando sempre ristoro
dopo
quell'infelice sogno
che la realtà trafigge.
Ritrovarsi
sbattendo le ali contro
quella gabbia
che chiamano Tempo
ora soggeto
di veloce e a un fugace
specchio.
Fra suoni, parole, persone e ricordi
un'immagine...
(forse tante)
trascina verso una voragine,
un vortice
ove non c'è più la Vita
nè la Morte.
Appeso contro il muro un'orologio
amareggia
orgogliosamente la vita.
Scoppiò un dirotto di pianto,
rantolando
sotto
il soffocante lenzuolo.
©
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Commenti (1)
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Aldo Bilato10 settembre 2012
leggo per la prima volta questo autore e mi sono guardato indietro riflettendo sulle sue precedenti pubblicazioni... * trovo che abbia grandi capacità e una musicalità che invoglia alla lettura... * le tematiche proposte, non sono astruse, ma comprensibili e ben poste... * mi piace il lessico e la capacità di porsi in viscerale comprensione... nel senso che, mi appare vera e sofferta, in larga offerta, la sua voglia d'arrivare...
