Scintilla

Quando tu mi abbracci,
sei come l’onda del mare,
che ammantando d’acqua salata
disorienta e non disseta.
Quando tu mi accarezzi,
sei come uno scultore,
che per avere solo un gemito
vende l’anima alla creta.
Nel tuo sguardo c’è il riflesso
dell’universo che mi rinchiude
col mio ego reo confesso,
delle mie paure nude.
Il tuo bacio si fa spada
che si sguaina da dentro il cuore
e poi lecca dalla lama
l’ectoplasma dell’amore.
Il tuo "essermi" è corolla
che s’imperla coi miei "ti amo"
sei del fuoco la scintilla
quando uno solo "siamo".
©
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