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Riflessioni 14 settembre 2012 · lettura 1 min · 2137 letture

In mano il mio tempo

Nicolina Macari 377 poesie pubblicate
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§ Voglio in mano il mio tempo nudo tra la sottana sfoderarne l'orlo e adagiarlo su un letto di ore a sorregermi un pendolo dalle lancette rotte dove di mia volontà è il principio non sempre distratto dalla fermezza di stare ma so bene che la strada scorre muta velocemente allora accorcio con un amen mentre entro già nell'uscio di un rapido secondo §
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L'autore
Nicolina Macari

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Commenti (10)

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Idalgo Visconti14 settembre 2012

Dio ci ha dato la vita, tocca a noi renderla bella. Un opera dalla vena melanconica, aggraziata e dolce nell'esposizione. Piaciuta

Giacomo Scimonelli14 settembre 2012

versi che sfiorano il cuore... scorrevole e melodiosa...

M
Mariasilvia14 settembre 2012

Un tempo veloce che scivola tra le mani e che si vorrebbe tenere stretto stretto. Questo tempo che si sfoglia e... è senz'altro ciò che vi è di più prezioso sulla terra da spendere bene. Bella bella poesia. I miei complimenti!

Patrizia Ensoli14 settembre 2012

Talvolta il tempo, lo vediamo scivolare via lo lasciamo scorrere, come fosse nostro e lo perdiamo, senza coglierlo... ed allora nasce la sapienza, di entrare dentro ai secondi ... rendendolo, il nostro Eterno! Bella... di grande valore l'incipit

Bruno Leopardi14 settembre 2012

Non è facile ma bisogna riuscire a gestirlo. E' necessario per poter vivere e non farsi vivere da lui... Stupenda davvero.

g
giovanni bagnariol14 settembre 2012

Qui si ripropone con bellissime profonde immagini cucite con piacevolissimi versi la riflessione sul tempo. Un argomento che coinvolge e interpella un po' tutti noi calati nella sua dimensione... ed è il Cronos spietato (raffigurato dalla mitologia greca come un gigante grottesco e smanioso che divora i suoi stessi figli) ma c'è pure il Tempo dei "saturnali" (ben diverso) che presiede ai raccolti e accompagna le stagioni. Chiedo scusa di questa mia, come dire, personale aggiunta ma ringrazio la Poetessa che mi ha dato lo spunto per questa, spero non proprio fuori luogo, divagazione! Molto bella tutta e sopratutto la chiusa ove si coglie una sorta di sottile autironia! Molto ben congeniata!!!!

elena leica14 settembre 2012

Una vera maestria nel creare un'atmosfera cosi autentica e preziosa nel poter prendere in mano il tempo e gestirlo con delicatezza nella consapevolezza dell'inconscio. Straordinaria veramente. L'autrice stupisce il lettore sempre di più donando forti emozioni. Complimentiiiiiii.

Elle15 settembre 2012

Stupende note, leggo la musica in questi versi... Sarebbe bello poter agire sullo scandire del tempo... Possiamo solo dilatarlo rendendolo più intenso nel viverlo. Imprimere al momento di felicità un ricordo, quasi volendo puntare quella lancetta a risuonare per noi... altra felicità. Possiamo restringerlo e farlo diventare brevissimo e passare improvvisamente ad altro quando ci dispiace soffermarci e amen... accorciamo pure. Sono le nostre emozioni, che poi creano un tempo diverso. Viviamole intensamente, ci faranno sentire Vivi... eternamente.

B
Barba15 settembre 2012

Grande fluidità nella stesura poetica, e versi ispirati che sottili spaccano le lancette, che non si fermano. Enigmatica e bellissima la chiusa. Affascinante e mistica poesia.

Donatella Pezzino15 settembre 2012

Ribellarsi ad un tempo che ci sfugge fra le dita come sabbia, veloce e spesso padrone della nostra vita... uno stato d'animo che condivido in pieno e che ho ritrovato in questi versi coinvolgenti e di squisita fattura.