Piazza Rossa

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta
Commenti (12)
Una malinconia che taglia nel profondo tante piazze rosse e quella lacrima, ma non è vergogna vigliacca è vergogna d'impotenza... Pulita e vera arriva e segna!!
Una poesia bellissima declamata con cuore ed anima, versi che sono carezze e lacrime..."forse, il sorriso muore dove i miei occhi si chinano per la vergogna, in una lacrima"...quì è racchiusa tutta l'emozione di una grandissima poesia, ESTASIATO.
Una Poesia che mi emoziona tantissimo che mi procura una stretta al cuore, al pensiero di tutte le piazze rosse dove la vita annega tra sangue e lacrime. bellissima e sentita nel profondo.
Le piazze dove si fermano i carri armati, dove si protesta appiccandosi il fuoco della rabbia addosso, dove esplodono bombe, dove descamisados chiedono diritti dove parenti di desaparecidos rivogliono i propri cari dove il popolo si esprime piazze di lotta di libertà contro tutte le tirannidi piazze da frequentare oggi più di ieri.
Un pensiero poetico di gran coinvolgimento per il lettore, opera meritevole di plauso, lascia il segno!
riflessioni profonde... senso d'impotenza ... ma già il solo soffermarsi sulla sofferenza ed il dolore versato in quelle piazze è un passo avanti ...e poi un altro... ed un altro ancora ...sentita e toccante lirica...
Magistrale... questi versi colmi di phatos diasporano dalla brillantezza della metafora, che disegna i tratti di un accaduto con accorata supplica. La chiusa cita di dissolvenze maliziose sul pensiero rattristato. Vorrei qui sottolineare l'importanza di quel "maliziose" che riferisce al comune distorcere la storia nel tempo... e il pensiero rattrista oltre il fatto narrato. Il Lomanno seguita a distinguersi grazie alla grande sensibilita umana e alla capacità d'esprimere pensieri in parola.
una profonda riflessione scritta a cuore aperto mettendo a nudo l'animo, ottima poesia
è il mio cuore straziato la piazza più rossa del mondo... bravo...
una piazza, il ricordo di giorni giovani e lontani, la fraganza dei biscotti antenati, una piazza, rosso sangue, mille piazze, dove si manifesta, dove si lotta, dove si muore... e l'autore prende n sè tutto il dolore del mondo, tutta la vergogna del mondo, tutta la violenza del mondo. Li amalgama, li lavora, ne trae una lirica che è di una bellezza senza aggettivi. Tornando alla piazza della propria infanzia con il ricordo sconfitto di tutte le sconfitte del mondo...
Eccellente lirica che si presta per me a più interpretazioni, la piazza come luogo di accoglienza, come luogo di battaglia, come storia universale o anche personale... dice il poeta - forse non è tardi - no, non è mai tardi per profonde riflessioni come questa.
Bellissima poesia sul sé riletto a distanza di tempo... cambiamo a seconda di come la nostra mente ci vede! E ci ridimensioniamo, come le nostre sconfitte e i nostri dolori... Con il tempo, con il tempo! Anche io interpreto, come vedi, piance anche a me non ti preoccupare, apprezzo... Poesia che ti entra dentro, che sa rimescolare!









