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Impressioni 14 settembre 2012 · lettura 1 min · 4496 letture

Nuvole

Azar Rudif 263 poesie pubblicate
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Come vascelli senza vele s'avventurano negli alti azzurri spinte da venti senza sosta Bianche e grigie, maestose lontano vengono e oltre s'allontanano da altre inseguite a distesa d'innumerevoli chiglie che dal basso rimiro ed al fondo di marino mondo d'esser mi fingo Solo in tal senso son memore d'esser possibili cose belle d'esser possibili pensieri più alti ben oltre l'alti vascelli dei cieli ben più lontano delle scie loro. Ma le nuvole passano oltre e di questo mondo il frastuono torna a ricordar dove sono. Son tra genti perse, non sono una nuvola né il vento ch'esse spinge. M'àncora a questa terra la punizione d'un Dio!
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Finalmente un cielo di nuvole

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Azar Rudif
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Commenti (3)

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Gaia22 Tiziana Porcelli16 settembre 2012

Le impressioni dell'autore divengono, per me, motivo di riflessione. Le nuvole come segno di libertà, le nuvole come vascelli che solcano il cielo, trasportate dal vento. Quel senso di libertà fa spaziare la mente ben oltre quelle nuvole ma... quelle stesse nuvole divengono poi motivo d'intima amarezza... la realtà è ben diversa e mentre loro sono così volatili e libere, noi... ancorati a questa terra, viviamo privi di libertà. Questo quanto i versi mi hanno trasmesso. Letta con apprezzamento.

Angela Rainieri16 settembre 2012

Vascelli senza vele appaiono agli occhi del poeta le nuvole che s'avventurano nell'azzurro del cielo, incessantemente sospinti da un alito di vento... Un vagare senza meta che offre al lettore la senzazione di un'immensa libertà a cui sicuramente aspira l'anima... e nella chiusa diventa anche motivo di sofferenza e amarezza per chi ancora vive ancorato sulla terra ferma, in un mondo di caos e frastuono, risuonando negli ultimi versi quasi come una punizione divina . Lirica immensa e di straordinario splendore sicuramente meritevole di rime scelte. Complimenti! Conservo con un bel fiocco.

Cinzia Gargiulo26 settembre 2012

Le nuvole, vascelli senza vele, s'avventurano nell'azzurro cielo salpando verso la libertà mentre l'uomo, per quanto con la fantasia voli libero, rimane ancorato alla terraferma dove non si è mai liberi veramente... Poesia fortemente espressiva, molto apprezzata.