Sole nero
Senza scarpe
calpesto il mondo
e la tua faccia da idiota.
Ho il viso sporco e le mani screpolate...
Spesso devo badare ai miei fratellini,
e la scuola da queste parti ti fa perdere tempo...
Le pietre sono i miei giocattoli
e il pozzo lontano a cui attingere l'acqua
mi sembra un miraggio...
Ho mani piccole e posso intrecciar fili per tappeti
cercare pezzi di vetro da vendere a buon mercato...
A volte guardo in alto
e vorrei tanto esser leggero...
Giocare,
col mio amico gabbiano...
Tante sere mio padre mi porta con sè,
e quando mi lascia con chi non conosco
mi si spezza il fiato...
Io dormo per terra,
e se va bene domani mi daranno
del riso da mangiare...
L'inutile alberga negli occhi del rassegnato,
ma io sono un bambino,
regalami un sorriso
se vuoi che la tua vita
abbia un senso...
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Commenti (1)
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Salvatore Ambrosino16 marzo 2007
denuncia condivisa, lo sfruttamento dei minori e una cosa vergognosa, bellissimmo il passaggio ”A volte guardo in alto e vorrei tanto esser leggero... Giocare col mio amico gabbiano... br forse se l
