La tua cravatta preferita
Ti legherò ai piedi del letto,
ti girerò intorno come una tigre nuda e affamata,
solo, indosserò la tua cravatta preferita...
Ti succhierò l'anima a morsi
la mia lingua la ritroverai ovunque,
tagliente...
dolcemente esitante...
Non avrò paura,
non mi posso fermare,
è la mia natura...
Ti siederò addosso e ti cavalcherò come un'onda del mare in tempesta
ti sentirò gemere sotto di me...
Ti slegherò i polsi perchè tu mi possa condurre verso acque più dolci,
affannosi e vogliosi respiri ci solleveranno verso spazi infiniti,
mi sentirai gemere sotto di te...
Sarà dolce vedrai, sarò arredenvole come tu vorrai,
mi lascerò prendere,
ti lascerò fare,
e alla fine mi potrai abbracciare,
terrò quell'immagine nella mente per sempre,
nel tempo indefinito di quell' instante...
©
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Commenti (2)
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Elisabetta Randazzo30 marzo 2007
Ci sono versi molto lunghi, ma sei stata brava nel descrivere il momento
G
Grandesempre Giorgio30 marzo 2007
Sulla struttura ha ragione Ely magari con qualche modifica sarebbe più fluida, le parole sono molto dolci e passionali, un erotismo velato dietro immagini di un'amore delicato!
