A cerchi

*
sa di rinuncia
aprire gli occhi dalla notte
fotografando un sogno
tempesta di silenzio
non svegliarsi
all'assenza che picchietta sulle ciglia
ricamano il velo d'ebano
le perle
stregate di ricordi
punge la coltre
un alito che scivola dal cuore
e, tace
il suo colore, la mattina
graffiando a china il cielo
si finge, il giorno
quasi sera
rubando a cerchi l'ore
della pena
senza lancette
l'anima
si volge indietro
risalendo la corrente
della sorgente
non resta che l'impronta
di me
nella tua ombra
e, invano
tutto ricomincia
*
©
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L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
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