Odore d'estasi

Costretti
appena cheti
i sensi dormono tra i veli
come un letargo fra le nubi vespertine
s'incendia
la rugiada di corallo
e destano
i petali procaci delle labbra
senza posa
ai baci
ghiotti di brama
che, memori dei fremiti
in odore d'estasi
si tendono allo spasimo che inarca
e si ripiega
reduci
da un gioco di passione
volerti, ancora e senza senno
è un boccio
che all'infinito si dischiude
e fruscia
qual seta cremisi la pelle
sazia
soltanto un attimo, di te
sotto le braci
©
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L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
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